Convenzione sui privilegi e sulle immunità delle Nazioni Unite

La Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite è registrata in questa enciclopedia dalla fonte indicata di seguito.

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Panoramica

La Convenzione sui privilegi e sulle immunità delle Nazioni Unite è una convenzione approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 febbraio 1946 a New York. A volte viene chiamata Convenzione di New York. Definisce numerose questioni relative allo status delle Nazioni Unite, ai suoi beni e ai suoi funzionari, in termini di privilegi e immunità che devono essere loro concessi dai suoi Stati membri. A febbraio 2016 è stato ratificato da 162 dei 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Il 21 novembre 1947, la Convenzione sui privilegi e le immunità delle agenzie specializzate fu adottata con la risoluzione GA 179(II) per estendere privilegi simili alle agenzie specializzate delle Nazioni Unite. A questa seconda convenzione aderiscono complessivamente 131 stati, con la notevole assenza degli Stati Uniti.

Origine e riutilizzo

Il testo descrittivo sopra è tratto dall'articolo dell'enciclopedia in lingua inglese Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite, riutilizzato sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo e attribuito nel blocco delle fonti in questa pagina. Le cifre nell'infobox provengono da Wikidata e riportano la provenienza stessa del progetto; dovrebbero essere confrontati con la fonte citata prima di essere presi in considerazione.

Nota editoriale

Questo record è un riepilogo della fonte, non una ricerca originale. Laddove il materiale sottostante tace su un punto, anche questo articolo tace. Ultima revisione 2026-09-23.

Riferimenti e fonti

  1. ★ Wikipedia — Convention on the Privileges and Immunities of the United Nations — Wikimedia Foundation. https://en.wikipedia.org/wiki/Convention_on_the_Privileges_and_Immunit (reference; accessed 2026-09-23; CC BY-SA 4.0)
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