Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione

Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione

Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione

Panoramica

La Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, CNUC, (United Nations Convention Against Corruption, UNCAC) è l'unico trattato multilaterale internazionale giuridicamente vincolante contro la corruzione. Negoziato dagli Stati membri delle Nazioni Unite (ONU), è stato adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nell'ottobre del 2003 ed è entrato in vigore a dicembre del 2005. Il trattato riconosce l'importanza di misure sia preventive che punitive, indirizza la natura transfrontaliera della corruzione con interventi di cooperazione internazionale e di restituzione dei proventi della corruzione. L'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) a Vienna funge da Segretariato del CNUC. Lo scopo dell'UNCAC è ridurre i vari tipi di corruzione che possono verificarsi tra le frontiere degli stati, come ad esempio il traffico di influenze e l'abuso di potere, così come la corruzione tra privati, l'appropriazione indebita e il riciclaggio di denaro. Un altro scopo del CNUC è quello di rafforzare il rispetto del diritto internazionale e la cooperazione giudiziaria tra i paesi fornendo meccanismi legali efficaci per il recupero patrimoniale internazionale.

Fonte e riutilizzo

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Nota editoriale

Questa scheda è un riassunto con fonti, non ricerca originale. Dove la fonte tace su un punto, tace anche la voce. Ultima revisione: 2026-09-23.

Riferimenti e fonti

  1. ★ Wikipedia — United Nations Convention Against Corruption — Wikimedia Foundation. https://en.wikipedia.org/wiki/United_Nations_Convention_Against_Corrup (reference; accessed 2026-09-23; CC BY-SA 4.0)
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